Avvertenza importante
Questo articolo è stato scritto solo a scopo illustrativo, come esempio pratico di utilizzo di una calcolatrice online.
Non è una guida fiscale né sostituisce il parere di un professionista.
Le informazioni potrebbero contenere imprecisioni o semplificazioni.
Se noti errori o vuoi segnalarli, puoi contattarci via email.
Quando si parla di tasse, molti pensano subito a calcoli complicati. In realtà, per le situazioni più comuni, le operazioni matematiche sono sempre le stesse: cambiano solo i numeri.
In questo articolo vediamo come funzionano questi calcoli, perché si usano certe formule e come una normale calcolatrice online può aiutarti a farli in pochi secondi.
Una regola base da ricordare
Prima di iniziare, chiarire una cosa importante:
👉 Le percentuali si calcolano sempre dividendo per 100
Questo perché “percento” significa letteralmente per cento.
Esempio:
- 10% significa 10 su 100
- 22% significa 22 su 100
Per questo nei calcoli troverai spesso:
× percentuale ÷ 100
La procedura è sempre uguale, cambia solo il numero della percentuale.
1. Calcolare l’IVA dal prezzo netto al prezzo lordo
Cosa è fisso e cosa cambia
- Procedura: è sempre la stessa
- Valore che cambia: la percentuale IVA (22%, 10%, 5%, 4%, ecc.)
Esempio pratico
Prezzo senza IVA: 100 €
IVA: 22%
Passaggio 1: calcolare l’IVA
100 × 22 ÷ 100 = 22
Qui:
- 22 è la percentuale
- 100 è fisso perché stiamo calcolando una percentuale
Passaggio 2: sommare l’IVA al prezzo
100 + 22 = 122 €
👉 Il prezzo finale è 122 €
Se l’IVA fosse stata 10%, la procedura sarebbe identica:
- 100 × 10 ÷ 100 = 10
- 100 + 10 = 110 €
*(Negli esempi è stato usato l’importo di 100 € solo per semplicità.
Le stesse procedure funzionano identicamente con qualsiasi cifra.
Ad esempio, con un prezzo di 47 € e IVA al 22%, il calcolo è:
47 × 22 ÷ 100 = 10,34 € di IVA,
47 + 10,34 = 57,34 € prezzo finale.
Oppure, con un prezzo di 235 € e IVA al 22%, il calcolo è:
235 × 22 ÷ 100 = 51,70 € di IVA,
235 + 51,70 = 286,70 € prezzo finale.
Cambiano solo i numeri inseriti nella calcolatrice, non la procedura.)*
2. Perché, in questo caso, si usa 1,22 per togliere l’IVA
Questa è una delle domande più comuni, ed è giusto chiarirla bene.
Da dove viene 1,22?
Un prezzo con IVA al 22% è composto da:
- 100% di prezzo base
- 22% di IVA
Totale:
100% + 22% = 122%
Ora trasformiamo la percentuale in numero:
- 122% = 1,22
👉 1,22 rappresenta il totale (prezzo + IVA)
Trasformare una percentuale in numero: la regola universale
Questa è la regola che funziona sempre, in qualunque scenario:
Per trasformare una percentuale in numero, dividi per 100
Esempi:
- 22% → 22 ÷ 100 = 0,22
- 100% → 1,00
- 150% → 1,50
- 250% → 2,50
3. Scorporare l’IVA da un prezzo finale
Cosa è fisso e cosa cambia
- Procedura: sempre uguale
- Valore che cambia: il numero (1,22 – 1,10 – 1,05…)
Esempio
Prezzo finale: 122 €
IVA: 22%
Passaggio 1: togliere l’IVA
122 ÷ 1,22 = 100
Passaggio 2: calcolare l’IVA
122 − 100 = 22
👉 Prezzo senza IVA: 100 €
👉 IVA inclusa: 22 €
Se l’IVA fosse al 10%, useresti 1,10
Se fosse al 5%, useresti 1,05
La logica non cambia mai, cambia solo il numero.
4. Calcolare la ritenuta d’acconto
Anche qui il principio è sempre lo stesso: si tratta di una percentuale.
Cosa è fisso e cosa cambia
- Procedura: sempre uguale
- Valore che cambia: la percentuale (di solito 20%)
Esempio
Compenso lordo: 500 €
Ritenuta: 20%
Calcolo
500 × 20 ÷ 100 = 100
Netto ricevuto
500 − 100 = 400 €
Se la percentuale fosse diversa, cambierebbe solo quel numero.
5. Imposta di bollo: un caso diverso
L’imposta di bollo è diversa dalle precedenti perché non è una percentuale, ma un importo fisso.
Esempio
- Totale documento: 300 €
- Imposta di bollo: 2 €
Calcolo:
300 + 2 = 302 €
Qui:
- la procedura è una semplice somma
- il valore (2 €) è fisso per quel tipo di documento
Perché una calcolatrice online è sufficiente
Tutti i calcoli visti:
- usano solo moltiplicazioni, divisioni, addizioni e sottrazioni
- seguono regole sempre uguali
- cambiano solo nei numeri inseriti
Per questo una calcolatrice online, anche non pensata solo per le tasse, è più che adeguata per:
- verifiche rapide
- simulazioni
- controlli su fatture e prezzi
Quando si capisce il perché dei numeri, i calcoli smettono di sembrare complicati.
Le tasse più comuni si basano su regole matematiche semplici e ripetibili, e una calcolatrice online è spesso tutto ciò che serve.
“non solo chi vende ma anche chi acquista ha la necessità di conoscere come si calcolano le percentuali”
Capire meglio i numeri aiuta a evitare errori e a sentirsi più sicuri quando si ha a che fare con prezzi, fatture e compensi.
Anche senza essere esperti, con una calcolatrice online è possibile fare calcoli rapidi e chiari sulle tasse più comuni.
Nota finale
Questo articolo ha solo finalità illustrative ed è pensato come esempio pratico.
Non è una guida ufficiale e potrebbe contenere imprecisioni.
Per segnalazioni o correzioni puoi contattarci via email.
Per casi specifici o complessi è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista.
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